MARCONI MONINI SPOLETO: Vanini 1, Morelli 36, Zamagni 8, Bargi 1, Dordei 2, Segoni 14, Cavaccini (libero), Garofalo 7, Vigilante 1, Miscione, Costanzi, Battistelli n.e, Lattanzi n.e, Paolini n.e. Allenatore: Provvedi.
KEMAS LUPI: Ciulli 6, Da Prato 26, Testagrossa 6, Menichetti 6, Del Campo 14, Colli 10, Pochini (libero), Lumini 2, Carminati n.e, Acquarone N.e, Montini n.e, Pantani (libero) n.e, Di Benedetto n.e. Allenatore Bracci.
Successione set: 23-25; 25-21; 20-25; 25-18; 15-12.
Suda freddo Spoleto contro una giovane Kemas, intraprendente e combattiva.
I "Lupi" sfiorano il colpaccio in Umbria, portano a casa un punto e si rammaricano.
Dice Filippo Ciulli a fine gara: "Un buon punto di partenza, tanta grinta, ma c´Ã¨ del raccapriccio per l´occasione buttata".
I biancorossi di Marco Bracci hanno iniziato il campionato col giusto approccio, presentandosi al cospetto della favorita numero uno per la promozione in A2 con la determinazione dei giorni migliori, come preteso dal loro tecnico.
Il primo set ha visto i santacrocesi prevalere per 23-25 con una conclusione di Del Campo che ha fruttato il vantaggio iniziale, col 17enne Menichetti (nella foto di Veronica Gentile) al debutto in categoria, in luogo di capitan Di Benedetto.
I padroni di casa hanno pareggiato le sorti nella seconda frazione ma i "Lupi" recriminano per un servizio degli oleari, finito fuori, sul punteggio di 23-21 per Morelli e soci.
Poteva essere il punto del 23-22, con la Kemas al servizio, ed uno Spoleto in apprensione, ma non è stato così.
Tuttavia la Kemas è tornata a fare la voce grossa nella terza frazione, coi "Lupi" che hanno fatto i "Lupi", mettendo in soggezione ed in apprensione i più titolati umbri di coach Provvedi.
Questi, in settimana, aveva messo i suoi sul chi vive, parlando loro delle qualità della squadra e delle virtù del club biancorosso. Aveva ragione.
"Lupi" avanti nel terzo set: 20-25, giocando bene e ringhiando, come preteso da chi li segue giorno per giorno, pensando a loro e, prodigandosi per loro.
La Monini Marconi ha tentennato, temendo il peggio, ma ha avuto il merito di acciuffare la parità (25-18) mentre Da Prato e soci tiravano il fiato.
Al tie-break è stata lotta serrata, con diversi servizi errati da ambo le parti, cercando di gestire la galoppante tensione.
Segoni e compagni hanno cambiato campo sull´8-6 in loro favore, ma la Kemas ha tenuto duro: 9-9.
I "Lupi" sono pure passati in vantaggio (9-10) e gli umbri hanno visto le streghe, per poi passare a condurre sul 13-12.
Qui, Del Campo è andato al servizio, con Bracci ad indicargli la rotta, ma il giovanotto ha avuto fretta, anziché "rubare" una manciata di secondi e, la sua battuta, è finita angolata sul fondo.
Successivamente il combattivo schiacciatore-ricettore conciario, è stato "uccellato" da un mirato servizio dei locali, pronti a sfruttarne la tensione ed il disappunto, per la precedente occasione, gettata al vento.
Spoleto ha vinto per 15-12, esultando più per il pericolo scampato, che per i due punti conquistati.
"Ora Del Campo è parecchio giù per quei due errori nel finale - ha detto Filippo Ciulli -perché, come tutti noi, ci teneva molto".
In fin dei conti, è stata una lezione d´esperienza, per la squadra tutta che ha fatto il proprio dovere, sfiorando il successo, su un campo difficilissimo, ed una "lezione di vita", in chiave pallavolistica, che servirà per l´avvenire.
Proseguendo su questa strada, con questa testa e, con gli annessi e connessi visti in Umbria, i "Lupi" prima o poi, qualcosa d´importante raccoglieranno.
Marco Lepri - Ufficio stampa Volley "Lupi" Santa Croce
