Pallavolo Cascina, sconfitta per un soffio

Sabato 30 Maggio, quando ormai molte squadre sono ferme, i palloni sono a terra, la Pallavolo Cascina è rimasta in piedi, pronta a disputare quella che è stata la penultima partita dei Play Off prima del meritato riposo. Le avversarie, la squadra dell'Appennino Pistoiese, sono venute a giocare in campo nemico, ma senza dimenticare di portare con loro grinta e determinazione. Coach Zecchi ha schierato in campo la solita formazione: Colombini e Papeschi bande, Virgili e Corti centrali, Montemarani (K) palleggiatore, Tremolanti opposto, Lo Gerfo libero.... Fischio d'inizio. Battuta al Pistoia. Le due squadre si fronteggiano testa e testa per qualche punto, ma il Cascina non sembra essere entrato in campo con la giusta voglia di vincere, con la carica che dovrebbe essere presente giunti a questo punto. Le ragazze sembrano stanche, così come sicuramente saranno state anche le avversarie, e non reggono la velocità del gioco dell'Appenino: il muro non tiene, la ricezione va migliorata, gli attacchi non trovano successo. Coach Zecchi prova i cambi: Camillo, Bozzi e Orlandi in campo. Tutte e tre entrano concentrate, consapevoli dell'importanza della partita, ma non basta. Il set si chiude a favore del Pistoia con un parziale di 21 a 25. Secondo set, c'è ancora molto da giocare. Zecchi sprona le ragazze per tirare fuori la grinta e prova un cambio di formazione: Orlandi al posto di Tremolanti come opposto di partenza. Ricomincia il gioco, ma ancora il Cascina subisce. Forse un po' di affaticamento impedisce lo svolgimento di una prestazione brillante, ma non si nota nemmeno il tentativo di rimediare alle carenze fisiche con quelle intellettive: i palloni non vanno a terra, un po' per poca incisività dell'attacco, un po' per la grintosa difesa avversaria. Aumenta la tensione ed il nervosismo, e di conseguenza cominciano le dispute con l'arbitro. Doppio cambio: Bozzi per Montemarani e Cappelli per Corti. Ma non c'è nulla da fare, la concentrazione cala, viene meno anche la ricezione ed il set giunge al 25 per le avversarie in una discesa veloce. Un punto è perso, ma non la partita. Le ragazze dopo l'amara sconfitta ritrovano un po' di orgoglio. Entra Camillo titolare al posto di Papeschi, ed il set comincia bene. Il Cascina parte con qualche punto di vantaggio e prosegue bene. Doppio cambio e dentro Orlandi e Bozzi, che si mostrano in partita. Punto su punto il Cascina non molla: bene il muro e la difesa, buona la variazione in attacco. Sembra che sia tornata un po' di lucidità dopo il buio del secondo set. Nuovamente doppio cambio, rientrano Tremolanti e Montemarani: il set scivola via ed il terzo parziale va così al Cascina: 2 a 1, risiamo in gioco. Quarto set, formazione di sempre. Il Cascina è ben determinato e carico dal precedente risultato. Il muro continua il suo lavoro, la difesa regge e l'attacco mostra nuovamente una buona visione della difesa avversaria. L'Appennino è in difficoltà e non riesce a reagire: un nuovo secondo set, in cui le parti sono ribaltate. Il Cascina ne esce a testa alta con un parziale di 25 a 15, ma ancora non è detto nulla. Quinto e ultimo set. L'Appennino si riscuote dal torpore. Il Cascina entra ancora lucido e voglioso. I primi punti sono combattuti ed equilibrati, 8 a 6 per il Pistoia e cambio campo. Il Cascina perde un altro punto, Coach Zecchi prova a smuovere la situazione con un doppio cambio che permette di mantenere l'attacco a tre. Niente, le biancorosse sembrano essere andate nel pallone e le avversarie ne approfittano. Nessun altro punto per la squadra di casa, che lascia all'Appenino anche l'ultimo set con un parziale di 6 a 15. Una delle due partite è persa, ma un punto è stato guadagnato. Il verdetto finale deve ancora essere dichiarato, e la speranza è che ci sia bisogno di aspettare il 13 Giugno per poterlo fare. L'attesa del risultato della partita che verrà disputata il 6 Giugno è ansiosa, ma noi stringiamo i pugni: per questa settimana non spetta più a noi il potere di decidere quel che sarà. Nel caso in cui tutto dovesse andare bene, però, l'ultima partita sarà quella decisiva: e noi ribalteremo l'impotenza di questa settimana, dovremo dare il tutto per tutto, dovremo mostrare in un solo ed ultimo match tutto quello che abbiamo imparato e sudato durante l'anno. Sarà uno scontro tra squadre stanche, ma vogliose, in cui vincerà chi ci crederà più profondamente.

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