Pagliai: "Voglio riportare questa società dove le compete"

Foto www.lupipallavolo.net
C´è grande entusiasmo nello sguardo di Alessandro Pagliai. Il general manager del Gruppo Biokimica Lupi ha iniziato da più di un mese la sua ottava stagione al timone del team conciario. Arrivò a Santa Croce nel giugno 2007, come direttore sportivo, mentre dal settembre 2012 ricopre il doppio ruolo di tecnico e dirigente responsabile del team di B1. A Pagliai, i "Lupi" devono molto, perché nonostante le difficoltà (vedi la seconda autoretrocessione del 2013, nonostante la vittoria in Campionato e Coppa Italia), non si è mai tirato indietro ed anche quest´anno guiderà la squadra con la determinazione che l´ha sempre contraddistinto. "La mia permanenza a Santa Croce è stata una formalità - afferma - devo tantissimo a questa società e voglio riportarla al più presto nelle categorie che più le competono. Negli ultimi anni, i "Lupi" hanno sofferto, è vero, ma personalmente ho sempre creduto nei valori di questo sodalizio".
 Pagliai ha lavorato bene in estate, operando un mercato di qualità: ha portato a Santa Croce alcuni giovani di interesse ed ha fatto si che Nuti e Baldaccini rimanessero per un altro anno a giocare con la maglia biancorossa. "Sono due atleti esemplari, dalle indubbie qualità tecniche ed umane. Due fari dello spogliatoio, che saranno fondamentali per far crescere i tanti giovani che abbiamo in squadra. In settimana, poi, si è unito al gruppo anche Ivan Gherardi: uno schiacciatore di esperienza, che ci darà una grossa mano". Il general manager del Gruppo Biokimica, poi, fa il punto sulla situazione societaria: "Le dichiarazioni di fine agosto hanno dato una grande spinta a tutto l´entourage. Il consiglio d´amministrazione ha dato la propria disponibilità a fare l´A2 in futuro, economie permettendo. Parole importanti, che spero arrivino a tutti, a partire dalla tifoseria: Santa Croce è sempre stata ammirata e temuta anche per il calore dei suoi sostenitori e la loro assenza, negli ultimi anni, è stata pesante". Il Sir Alex Ferguson dei "Lupi", poi, ha avuto modo di apprezzare il ritorno nel CdA di un personaggio di spessore come Sergio Balsotti, che da qualche mese è tornato a partecipare alle vicende quotidiane del mondo biancorosso. "Senza dimenticare - prosegue Pagliai - il rinnovato impegno di tanti altri dirigenti storici e il positivo ingresso di nuove figure come Luca Ciulli, con cui mi confronto spesso. Al di là della prima squadra, poi, stiamo facendo un lavoro di qualità sul settore giovanile maschile ed il vivaio femminile, al secondo anno di attività, vanta già numeri importanti".
 - Con la fine di settembre, il Gruppo Biokimica ha terminato il primo mese di lavoro in palestra. "I ragazzi si stanno allenando con tanta motivazione, la sensazione è che ci sia già una buona amalgama: sono pronto a scommettere sulle qualità di questa squadra". - Tuttavia, c´è da fare i conti con un girone A che si preannuncia di alto tasso tecnico. "Dobbiamo fare attenzione ai sestetti del Piemonte - continua Pagliai - che, storicamente, hanno sempre allestito organici di livello. Poi c´è Chiusi, che probabilmente sarà la squadra da battere, e le squadre della Sardegna, che nell´ultimo campionato ci hanno creato più di un grattacapo". 
- In sintesi, che stagione può disputare il nuovo Gruppo Biokimica? "Un campionato a testa alta - risponde il general manager biancorosso - con entusiasmo e voglia di fare, senza perdere di vista il nostro obiettivo principale, che è quello di far crescere tecnicamente i nostri giovani. Con la speranza che il pubblico torni a sostenerci con il calore di un tempo".

Filippo Latini - Valdelsa Sportiva

Posta un commento

Nuova Vecchia