KEMAS LUPI: Ciulli 4, Carminati 19, Di Benedetto 12, Testagrossa 8, Del Campo 21, Colli 14, Pochini (libero), Acquarone 2, Lumini, Da Prato, Menichetti n.e, Pasquetti (libero) n.e. Allenatore: Bracci.
FERRARA: Govoni 1, Drago 27, Bernard 6, Boscolo 7, Fontana 14, Bortolato 13, Di Renzo (libero), Borgatti, Ballestrazzi, Baldazzi 3, Trimurti, Morelli 1. Allenatore: Martinelli.
Arbitri: Lucini e Urbano di Lucca.
Succesione set: 25-20; 25-27; 24-26; 25-20; 15-12.
Spettatori: 260.
Battute sbagliate Lupi: 16, Aces: 6, Muri: 13.
Battute sbagliate Niagara: 22, Aces: 5, Muri: 14.
Sesta vittoria consecutiva per una grintosa Kemas che si impone per 3-2 su un tosto Ferrara, restando imbattuta nel girone di ritorno, in cui i successi di fila salgono a cinque.
Gli estensi fanno soffrire i “Lupi”, ribaltando il loro vantaggio iniziale; i conciari si erano infatti imposti nel primo set per 25-20.
L’approccio dei biancorossi stavolta è perfetto (5-0) ed il pubblico ha apprezzato.
Bracci vede i suoi ragazzi scattare sull’11-3 con Ferrara che accusa lo scatto iniziale dei padroni di casa che, al secondo time-out tecnico, sono avanti per 16-10 con una botta di Del Campo.
Bracci ferma i suoi in vantaggio per 19-16 e poi i "Lupi" ripartono (22-18), chiudendo per 25-20, per un errore al servizio di Govoni.
Nella seconda e terza frazione gli uomini di Martinelli passano entrambe le volte ai vantaggio (25-27 e 24-26) portandosi a condurre per 2-1. Nel secondo parziale salgono l’intensità del servizio ferrarese ed il muro, con Drago che inizia a schiumare, assistito da Fontana e Bortolato. Gli altri aiutano sensibilmente.
La Kemas insegue (13-16 e 15-19) ma pareggia a quota 19 passando avanti con Colli dopo un doppio cambio proposto da Martinelli.
I “Lupi” si portano sul 22-20 ed il raddoppio sembra vicino.
Invece i conciari indugiano in attacco, non concretizzano e la Niagara pareggia prima a quota 23 e poi a 24.
Ai vantaggi capitan Bernard e compagni chiudono su una cattiva ricezione su servizio di Bortolato: 1-1.
Il terzo parziale ricalca grossomodo il precedente col discorso che si conclude alla fine. I “Lupi” stanno sempre avanti, anche se Carminati non trova più i varchi come ad inizio partita e la Kemas, seppure in vantaggio, soffre: 19-18.
La continuità del servizio biancoverde impedisce a Ciulli di giocare al centro, ragion per cui il muro emiliano sporca e Govoni riavvia per i contrattacchi di un team che dimostra di valere.
Sul 20-18 per la Kemas, Acquarone sostituisce Ciulli.
Ferrara pareggia a quota 22 poi Di Benedetto dà l’illusione ai “Lupi” col muro-punto del 24-23. Rientra Ciulli ma, Drago gasa i suoi che hanno la meglio per 24-26.
Nel quarto gioco Bracci parte con Acquarone in regìa in una Kemas mai doma che riagguanta gli emiliani sul 2-2, giocando di più dal centro, con Di Benedetto chiamato più volte in causa.
I passaggi del quarto parziale (8-4, 16-8 e 22-15) dimostrano che la compagine biancorossa non soffre mai, anche se, verso la fine, è sembrato scontato, l’ingresso di Da Prato per un Carminati in difficoltà. Il 2-2 è firmato da un muro di Acquarone.
Al tie –break la diagonale di palleggio è composta dallo stesso Acquarone e Carminati con la Niagara che prova a a partire bene (1-2) venendo subito ripresa e poi tenuta a bada con Colli che firma l’ace del 7-5 prima che le squadre cambino campo sul punteggio di 8-6. Kemas sempre avanti, sospinta da un perentorio e deciso Del Campo, gran dominatore in attacco, generoso e spesso preciso, mentre i biancorossi non demordono dopo il 9-9 di Drago e soci.
Colli e compagni tengono in difesa e ripartono dopo il 10-10 ferrarese, portandosi sul 12-10 e sul 13-11. Nonostante un errore di Carminati al servizio (13-12) i “Lupi” concludono vittoriosi per 15-12 con gli estensi che sprecano l’ultimo attacco mentre il PalaParenti mette a verbale che, fra le mura amiche, la Kemas è quasi del tutto insuperabile.
Marco Lepri – Ufficio stampa Volley Lupi Santa Croce
