Riccardo Provvedi, uno fra gli allenatori più noti della storia recente dei "Lupi", ritorna dopo dieci anni ad incontrare, seppur da avversario, la compagine di Santa Croce.
Lo farà dopodomani, sabato a Spoleto, con gli oleari della Monini.
Provvedi porterà sempre con sé grandi ricordi dei "Lupi"; troppo forte - ancora oggi - il legame con diversi "cuori biancorossi".
Ieri, su Facebook, Riccardo ha inserito due foto: una relativa alla stagione 2000-01 ed un´altra nel giorno della conquista della prima Coppa Italia di A2 a Bassano del Grappa, per un secco 3-0 sul Corigliano Calabro di Babini.
Il coach ha scritto su: "Sabato prima di campionato di B1 contro i forti Lupi Santa Croce. Tanti grandi ricordi e amici tra la Fossa dei Lupi".
Gli ha risposto Urbino: "Non ti nascondere, quelli forti siete voi. Grande Riccardo, buon campionato, dopo i Lupi sono per voi".
Gli ha fatto eco Lemar: "Non sapevamo di essere forti. Ma se lo dici te...ha ragione Urbino: quelli forti siete voi. Sei un mago di pretattica! Ti vogliamo bene, grande Riccardo. Grandi ricordi impossibili da dimenticare".
Ancora Provvedi: "Per me i Lupi sono sinonimo di forza, società e squadra di grandi combattenti! Niente può farmi cambiare idea".
Lemar per chiudere: "I combattenti sono rimasti in pochi ma combattono sempre, giorno dopo giorno.
Era facile essere per i "Lupi" nel 2004-05 e l´anno dopo in A1. Più difficile oggi col quadro mutato.
Ma i veri Lupi (dirigenti e tifosi) si vedono proprio in questi momenti".
Stop, fine degli sms: tra meno di 48 ore si gioca.
Riccardo Provvedi guidò per la prima volta la Codyeco Lupi in A2 nella stagione 200-01 conquistando una meritatissima salvezza. Quella era una squadra zeppa di debuttanti in categoria.
Nuti, Francesconi, Poli, Gerbi, Sabatini, Furlotti, Bertelli. L´unico con un pò di esperienza in categoria Marco Dani. Erano i "Lupi" degli iraniani Mahmoudi e Rezaei, ragazzi d´oro che contribuirono allla salvezza con Wedler e quella - per coloro che la vissero - fu una stagione fantastica con Luca Berti direttore sportivo impareggiabile per l´epoca a far miracoli con pochi soldi. Tanto per cambiare...
L´anno dopo le cose non andarono per il verso giusto ma, nella stagione 2004-05, Provvedi (nella foto di repertorio) fece saltare il banco: promozione in A1 e Coppa Italia, alla guida di uno squadrone: Tiberti, Falasca, Forni, Pagni, Suela, Wallace, Pieri ed altri.
Stagione sensazionale, epica, forse irrepetibile. Chissà,le vie dei "Lupi" sono infinite.
C´è chi ricorda che, a caldo, a Provvedi venne promessa la "conferma verbale" per l´anno successivo in A1, ma poi non fu così ed a Santa Croce arrivò Zanini.
Sabato prossimo, dopo dieci anni, Provvedi e i "Lupi" si ritroveranno di nuovo e, alla prima di ritorno il coach tornerà in quel PalaParenti, tempio dei suoi meritati trionfi.
L´emozione sarà forte anche se il tempo si è portato via tanto, forse fin troppo, per coloro che oggi si battono, societariamente, per la sacra causa biancorossa.
Ma non siamo qui per piangerci addosso: non rientra nel nostro carattere e in quello dei "Lupi".
Provvedi è lì dietro l´angolo col suo Spoleto attrezzato per il balzo in A2, favorito numero uno e basta.
I "Lupi" della Kemas, senza capitan Di Benedetto e Pasquetti, si presenteranno al PalaRota per la loro degna partita, da squadra seria e di tradizione. Fra poco scatta il campionato.
Marco Lepri - Ufficio stampa Volley "Lupi" Santa Croce
