Partita tutt’altro che semplice quella di sabato scorso contro una ormai consolidata squadra tra le più forti del campionato che arriva alla palestra Carlo Piaggia con la voglia di fare bene e di prendere punti importanti. L’Oasi, dal canto suo, si presenta determinata a mantenere il distacco dalle inseguitrici, il Peccioli una di loro, cercando di affermare sempre di più la propria supremazia.
Nei primi due set la squadra di Francesconi riesce a giocare bene e nonostante alcune incertezze che non hanno fatto esprimere al meglio la regia, riusciamo a mettere in difficoltà le avversarie che poco riescono a fare per cercare di tenere il passo. Il Peccioli infatti non riesce a concretizzare, fermato anche da un muro attento e ben piazzato si trova in difficoltà nel mettere la palla a terra, dovendo spesso lottare con scambi prolungati. Così l’Oasi fa suoi i primi due set 25-21 e 25-17.
Un risultato che lascia presagire ad un finale tutto Oasi ma nel terzo parziale il mister opera cambiamenti di struttura che definire fantasiosi è un eufemismo. L’inserimento infatti di 3 atlete in sostituzione, fa perdere un po’ “il filo” del gioco e la squadra si trova a passare troppo repentinamente da un modulo vincente, ad uno con riferimenti troppo evanescenti, complice anche l’infortunio, (per fortuna lieve),occorso quasi subito al nostro centrale Rovai. Così gli equilibri si sballano troppo, dando modo ad un Peccioli che invece di mollare si galvanizza, riuscendo a prendere un margine importante che le casalinghe faticano a recuperare fermandosi sul 19-25. Si va così al quarto set con il coach Francesconi che cerca di rimettere ordine. Si riparte infatti con una squadra più incisiva anche se sembra non riuscire a riprendere il ritmo iniziale, ma con un Peccioli che continua ad inanellare buone giocate assecondate da una difesa a tratti impenetrabile e così, grazie anche ad alcune decisioni arbitrali molto discutibili, ( ma che ci stanno benissimo nell’ambito di un incontro come questo ),ci facciamo recuperare il margine guadagnato. Nel finale le Pecciolesi hanno quello spunto assecondato dalla fortuna che non guasta mai, conquistando tuttavia con merito anche questo set 21-25, dando prova di carattere e tenacia. Si va così al tie-break e qui tutto cambia; le Viareggine non ci stanno e sembrano ritrovare quella determinazione e cattiveria agonistica che ci piacerebbe vedere sempre, in ogni set, in ogni giocata, con le avversarie che si trovano ad affrontare un’altra squadra, una squadra che non lascia respiro capace di attaccare e fare punto da ogni zona del campo difendendo e ricostruendo il gioco con una precisione di altro livello. Si arriva infatti in un lampo sul 15-7, con perfetta padronanza della situazione e sangue freddo, giocando davvero una bella palla a volo efficace, concreta e anche abbastanza spettacolare. Da manuale a questo proposito il punto finale a muro del duo Lenzi - Rovai, quest’ultima, recuperata nel frattempo.
Rimaniamo così totalmente soddisfatti, vista la difficoltà dell’incontro, contro una compagine brava e in forma, ben gestita e che ha saputo rendere difficile spesso la vita proprio alle formazioni più quotate, in questo per niente facile campionato… Ricordiamoci adesso che i giochi sono ancora aperti ,ed è ancora troppo presto per rilassarci!!!
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