Comincia in salita il cammino del CUS Siena nei play-off della serie C Toscana di volley femminile per la promozione in B2. La squadra senese, terza nel girone A alla fine della regular season, perde per 3-1 (21-25, 25-17, 25-16, 25-20) a Scandicci contro la Savino del Bene, quarta nel girone B, pur giocando una gara a tratti apprezzabile. E’ ormai evidente che le fatiche e gli stress di un campionato lungo e impegnativo, condotto per più di due terzi in testa, hanno lasciato alcune ruggini nella testa e nel fisico delle ragazze. In questo non c’è niente di drammatico, nello sport succede spesso, si ricordi ad esempio, fatte le debite proporzioni, la prestazione della nazionale di Lippi ai mondiali del 2010. L’importante è non perdere di vista quanto di buono è stato fatto durante la stagione e l’impegno profuso da tutta la squadra.
Il CUS parte bene, molto concentrato. La Savino del Bene è una squadra con caratteristiche analoghe a quelle delle senesi, la palla non viaggia troppo veloce e quindi le difficoltà sono in teoria ridotte. La battuta profonda mette in difficoltà le avversarie, che fanno molta confusione. La squadra senese ha difficoltà a passare sulle bande, ma supplisce con un efficace gioco al centro, dove appare in evidenza Livia Mazzini, e con un muro attento, che tocca molte palle e mette giù cinque punti (saranno undici alla fine della gara). Nonostante un ritorno delle avversarie nel finale, il CUS chiude il set abbastanza agevolmente.
Nel secondo set la Savino del Bene si organizza; migliorano battuta e ricezione, e sale la concretezza. Le ragazze senesi reggono fino a metà del tempo, poi vengono fuori le ruggini, e soprattutto viene fuori Lucia Nale, l’opposto italo-argentino della squadra fiorentina, giocatrice esperta, matura, molto potente per la categoria. Piazza diversi aces in battuta, scardina a più riprese il muro avversario. Il CUS non riuscirà quasi mai a limitarla, né in difesa né a muro. La squadra va in affanno e perde la chiave del gioco, che non riuscirà a recuperare neanche nel terzo set. Il quarto parziale sembra essere più equilibrato, anche se le ragazze locali rimangono sempre in testa. L’inserimento di Matilde Giardi sembra dare più concretezza all’attacco, ma viene poco servita. Il CUS gioca a sprazzi, alterna buone giocate a fasi di scarsa lucidità , in qualche momento dà la sensazione di poter raggiungere le avversarie, ma l’ansia di recuperare, insieme alla stanchezza e a qualche errore di troppo consegnano la partita alla Savino del Bene.
Adesso c’è il ritorno, mercoledì 27 maggio al PalaCorsoni di via Banchi, ore 21,15. La formula prevede due gare, con eventuale golden set a parità di punteggio. Niente è compromesso, ma le ragazze devono crederci, devono mettere in campo tutte le energie possibili e soprattutto essere convinte, assolutamente, che il risultato può e deve essere capovolto, che non c’è niente di scontato. Certo, magari un po’ di pubblico e di incitamento non farebbero male. Una volta a Siena c’erano un sacco di appassionati di volley. Dove sono finiti?
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